Sintonizzarsi con la Nuova Energia

Nota: Questo post è la continuazione del post 2017: E ora? che è quindi consigliabile leggere prima, per chi non lo ha già fatto.

La domanda apparentemente cruciale se il pianeta Terra con l’umanità che lo abita riuscirà ad ascendere alle dimensioni superiori o se invece continuerà a percorrere con velocità crescente il suo cammino verso il degrado e l’eventuale autodistruzione è in realtà basata su una concezione falsata e lineare della realtà.
La nostra visione della realtà è stata imprigionata in una gabbia percettiva che ci fa credere che esista un unico tempo che scorre dal passato al futuro in un movimento irreversibile, e che esista un’unica realtà (quella che possiamo percepire coi nostri sensi fisici, eventualmente ampliati dagli strumenti tecnologici) che in questo tempo si dispiega univocamente. All’interno di questa prigione percettiva si può anche credere che l’anima sopravviva alla morte fisica o che esistano altri tipi di realtà in altre dimensioni, ma finché non le si percepisce queste dimensioni restano solo dei costrutti mentali inverificabili, delle credenze, appunto.

Uno dei cardini degli insegnamenti degli esseri incorporei con cui sono in contatto da una decina d’anni è invece proprio la molteplicità dei tempi e delle realtà. La coscienza sceglie le esperienze che desidera fare e crea i tempi che permettono queste esperienze, proprio come si crea un programma da far girare in un computer.
Nel non tempo, esistono tutte le esperienze e tutte le realtà possibili. Nel tempo, la coscienza si frammenta in un dettaglio sempre più piccolo, al punto da poter rimanerne intrappolata. Questo è quello che è successo all’umanità nel nostro tempo lineare. Gli esseri umani si sono rinchiusi (o sono stati rinchiusi, il che è lo stesso) in una realtà angusta ed oscura, e la nostra maestria è riuscire ad uscirne.
In qualche modo si potrebbe dire che viviamo in un ologramma, in una simulazione che crediamo essere la realtà, e abbiamo perso di vista il fatto che è la nostra coscienza – individuale e collettiva − che ha creato e crea questa simulazione, e che quindi possiamo scegliere di crearne un’altra. Da un altro punto di vista l’abbiamo già creata, dobbiamo solo decidere di spostare la nostra attenzione in un altro ologramma in cui sia possibile mantenere assieme la coscienza del tempo e del non tempo, del dettaglio e del tutto.
Con il 2012 si è creato un ponte, una sorta di varco nel tempo lineare chiuso in cui siamo stati intrappolati, che permette di scegliere in quale realtà si desidera vivere. Ovviamente questa scelta non può essere fatta semplicemente con la mente o con la volontà. Se così fosse, credo che tanti di noi vivrebbero già in un pianeta caratterizzato dalla pace e dall’armonia! La realtà in cui viviamo è invece il riflesso della nostra interiorità e delle nostre frequenze, delle energie che emaniamo. È assurdo credere di poter vivere nella pace e nell’armonia se nel nostro stesso campo energetico permettiamo la presenza di basse frequenze legate alla rabbia, al conflitto, al rimpianto, alla sfiducia, alla paura, all’avidità, alla chiusura, al giudizio e via dicendo. La realtà in cui desideriamo vivere va creata prima di tutto dentro di noi, coltivando la fiducia, l’armonia, il rispetto per la vita in tutte le sue espressioni, l’amore incondizionato e la compassione.
Come gli esseri non fisici mi hanno spiegato in una canalizzazione fatta ad ottobre con la mia amica C.: «È in atto un cambiamento nell’energia a livello planetario. Le vostre antenne interiori sono sintonizzate su questo cambiamento, e questo comporta un cambiamento dentro di voi e fuori di voi, che è la stessa cosa. Si sta creando una scollamento nelle energie che voi non percepite perché leggete il mondo secondo un parametro lineare. Ma il mondo non è lineare, ed esistono più mondi a seconda della frequenza in cui vi muovete e che emettete. Poiché le frequenze che voi emettete sono cambiate, tutti voi vi state spostando dentro una dimensione ulteriore della realtà, e state lasciandovi alle spalle la dimensione precedente. Transitare in questa nuova dimensione comporta un forte radicamento pari all’estensione dell’antenna psichica celeste, e questo è lo sforzo che tutti voi state facendo per muovervi in sintonia con la nuova energia all’interno della quale vi state spostando e state transitando. È difficile tenere questa conversazione perché i termini lineari del vostro linguaggio non rendono giustizia alla modalità rotonda in cui vi state spostando e dalla quale noi stiamo comunicando. Prima e dopo non sono i termini della nuova energia, che invece si muove più rotondamente in un sempre frequentemente diverso. La scelta individuale in questo spazio è fondamentale, e occorre sempre decidere ciò che si fa perché il deresponsabilizzarsi vi fa scivolare nella matrice lineare precedente. Ci sono elementi che è veramente difficile tradurre in parole. La percezione energetica diventa via via più fisica e si accompagna a una comprensione più sensitiva e meno razionale. Questo è ciò che succede nel cambiamento ed è la qualità che sta emergendo. Più di così è veramente difficile dire.»
Per quanto queste parole possano risultare in alcuni punti oscure e poco comprensibili, a mio parere rendono chiaro che esistono nel “sempre” tante realtà in cui possiamo vivere, ma che questo implica da parte nostra una precisa scelta e il lavoro necessario per riuscire a sintonizzare la nostra “antenna interiore” sulla realtà che desideriamo sperimentare. Altrimenti resteremo imprigionati nella “vecchia energia” e verremo risucchiati dal caos e dal dramma che imperversano nella Vecchia Terra in questo momento della sua traiettoria temporale.
Da questa prospettiva, anche il messaggio ricevuto dai Fratelli di Sirio assume un altro significato. I Siriani ci hanno detto che la Terra non è pronta ad ascendere e che i cuori e le ghiandole della maggior parte degli esseri umani sul pianeta sono calcificati. Alla luce di quanto detto sopra, queste affermazioni indicano che la maggior parte degli umani sono ancora intrappolati nella gabbia percettiva in cui l’umanità ha vissuto fino ad ora, e che la calcificazione del cuore e delle ghiandole (immagino si riferissero in particolare alla pineale e alla pituitaria) impedisce loro di modificare le proprie frequenze e di sintonizzarsi su realtà più elevate ed armoniche. Così l’importante non è sapere se la Terra è avviata all’ascensione o all’autodistruzione, ma decalcificare il proprio cuore e le proprie ghiandole per poter far vibrare la propria antenna interiore e sintonizzarsi su un’altra realtà. E questo non è un processo collettivo che si può fare tutti insieme, bensì un impegno individuale che ognuno deve portare avanti prima di tutto per sé. Poi è anche vero che il cambiamento energetico individuale si riverbera tutto attorno e può facilitare altri a diventare consapevoli della prigione e decidere di uscirne scegliendo anch’essi una diversa realtà.

In un’altra canalizzazione, fatta sempre con la mia amica C. una decina di giorni fa, ho voluto chiedere espressamente alle nostre guide incorporee il loro punto di vista e la loro interpretazione del messaggio ricevuto dai Fratelli di Sirio, che come avevo detto mi aveva suscitato un certo turbamento e qualche perplessità.
Questo è ciò che mi è stato risposto: «Per comprendere il messaggio è necessario guardare la molteplicità delle dimensioni in cui può essere letta l’umanità. Il pianeta Terra è composto da un’umanità molteplice. Ognuno può scegliere in quale dimensione muoversi agendo sulla propria energia. Le frequenze che voi emettete vi permettono di spostarvi in realtà differenti. Ciò che per la vostra mente lineare è difficile da capire è la coesistenza di molteplici realtà. È come se ognuno di voi girasse con uno schermo davanti agli occhi in cui legge il suo specifico film. È difficile per questa entità far comprendere alla vostra mente lineare come avviene l’incontro delle varie realtà, perciò questo non lo spiegheremo oggi. Ma ciò che succede è che molti di voi si muovono nella triste realtà che i Fratelli di Sirio hanno descritto con tanto dolore, mentre altri si muovono in altre realtà che sono state descritte da Kryon e da altre entità. Ecco perché le verità sono tutte vere, perché non esiste un’unica realtà, ma esiste un libero arbitrio che permette la scelta, e la scelta avviene non su parametri mentali e lineari ma su una frequenza intima e viscerale. Ciò che risuona profondamente dentro di voi intercetta la realtà e la aggancia come se fosse una calamita. Così il lavoro sulla coscienza che ognuno di voi fa per perfezionare sé stesso e rendersi più armonico porta verso realtà più armoniche, mentre un pensiero cupo, negativo e disfattista aggancia quel tipo di realtà. Ma quando dico pensiero non mi riferisco a ciò che la mente pensa ma a ciò che la coscienza è interiormente. Così chi riesce ad avere una consapevolezza più ampia dei propri mondi interni si avvia verso realtà più ampie, e chi invece rimane ipnotizzato da una piccola realtà si circoscrive dentro realtà piccole, e lì rischia di rimanere imprigionato fino a quando non decide di aprirsi verso nuovi orizzonti. Ogni cosa che voi sperimentate è una vibrazione ed esiste in un flusso di coscienza mutevole e cangiante sempre, perciò nessuna profezia è mai vera al cento per cento, ma è vera soltanto nell’istante in cui viene detta, e dopo no. Ognuno ha nella sua coscienza il tutto e quindi ciò che i Fratelli di Sirio dicono a un livello ha un valore diverso nel livello individuale. In altre parole, ciò che è chiuso, circoscritto e limitato dentro di te diventa una zavorra che non permette una vibrazione più rarefatta, più veloce e più ampia. Così l’indicazione dei Fratelli di Sirio può essere presa a livello sociale, per indicare un’analisi statistica, o a livello personale a indicare un cambiamento che va fatto nell’accoglienza di quelle parti all’interno di te. Questo percorso naturalmente non ha mai fine. Non c’è un punto di arrivo. Il cambiamento è impercettibile, graduale e costante nel sempre che è il tutto. In principio tutto esiste già. Nella visione lineare degli eventi si percepisce uno scorrere del tempo e un cambiamento di tipo lineare. Nella visione globale del tutto, tutto c’è già, e semplicemente la coscienza si sposta e si parcellizza a seconda dell’esperienza che vuole fare. A mano a mano che nella visione lineare vi spostate nel tempo, cambia la vostra energia perché le esperienze che fate a livello profondo modificano la frequenza del vostro essere e quindi nella percezione lineare vi spostate in realtà meno densificate, ma nel tutto semplicemente scegliete di quale realtà avete bisogno per farne esperienza.»

È probabile che per molti di coloro che stanno leggendo questo post, il linguaggio e i concetti presentati dalle mie guide incorporee appaiano in molti punti involuti e poco comprensibili, perché si riferiscono a una realtà che trascende la logica e il ragionamento. È ovvio che dal momento che noi esseri umani abbiamo una mente, abbiamo l’esigenza di cercare una comprensione che possa soddisfarla. Affinare la mente così che possa costantemente allargare la propria comprensione è importante e credo che sia un aspetto non secondario del proprio percorso spirituale. Ma dobbiamo anche renderci conto che ci sono realtà e verità che la nostra mente non è in grado di afferrare, e quelle che alla mente appaiono come contraddizioni non sempre lo sono, e sono invece sfaccettature di una realtà non lineare e multidimensionale che molto semplicemente la mente non è strutturata per comprendere.
Perciò vorrei concludere questo post con un consiglio che alla fine della canalizzazione sul messaggio di Sirio mi è stato dato dall’arcangelo Michele: «Non tutto può essere compreso dalla mente. La cosa che più ti fa paura e che spaventa tutti voi che avete un corpo è la mancanza di mente. Ma c’è una soglia oltre la quale la mente non può arrivare. C’è una comprensione diversa da quella della mente, ed è lì che è necessario andare, perché quello mette in armonia tutte le cose.»

Precedente Voci dal non tempo: 6. Il principio senza principio Successivo L'arte della compassione

Un commento su “Sintonizzarsi con la Nuova Energia

  1. Carolina duetresette il said:

    Caro Momi, quando prenderai in considerazione l’uso del sincronario maya 13 Lune x uscire dalla erronea percezione del Tempo lineare e entrare nell’esperienza del Tempo Radiale? È un computo del Tempo la cui conoscenza ci è stata portata dai fratelli Siriani, il calendario gregoriano è un sistema operativo errato che ci tiene quasi tutti nella linearità, fino a che non cambiamo sistema operativo….
    13lune.it- 13lunes.es- lawoftime.org-
    Se vuoi rispondermi, non scrivermi via e-mail xche’ non la guardo mai….
    Grazie dei tuoi blogs sempre interessanti e evolutivi…

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.