Lo stato del pianeta

Earth Globe in Hand

Osservando ciò che attualmente sta accadendo sul nostro pianeta è difficile non pensare ad un’apocalisse imminente. Il cosiddetto Orologio dell’Apocalisse (Doomsday Clock), l’orologio simbolico dove la mezzanotte corrisponde allo scoppio della guerra atomica o, più in generale, alla fine del mondo, segna attualmente le 23:57:30, due minuti e mezzo alla mezzanotte, che da oltre sessant’anni non era mai stata così vicina. E la cosa più preoccupante è che l’eventuale scoppio della guerra atomica dipenda in buona parte da uno psicopatico, Kim Jong-un, dittatore ereditario della Corea del Nord, e da un sociopatico, Donald Trump, attuale presidente degli Stati Uniti d’America.
Ma anche se la guerra atomica globale probabilmente non scoppierà, i disastri naturali (forse in alcuni casi non proprio naturali!) che si susseguono in tutto il pianeta con sempre maggior frequenza stanno comunque disegnando in tante parti del mondo uno scenario decisamente apocalittico. L’uragano Harvey, l’uragano Irma e il terremoto in Messico sono solo gli esempi più recenti. Le immagini di milioni di persone che disorganizzatamente stanno cercando di allontanarsi da Miami e da altre zone della Florida (non certo un paese del terzo mondo) non possono non richiamare alla mente quello che probabilmente, seppur con altre modalità, dev’essere successo quando Lemuria prima e Atlantide poi si sono inabissate.
E pur credendo e sperando che la guerra nucleare venga evitata e che non ci sarà una catastrofe naturale planetaria talmente devastante da porre fine alla nostra civiltà, non si può non notare che le menti e i cuori di una gran parte degli esseri umani sono immersi nell’illusione e nell’oscurità. Così ad esempio i governanti dell’Italia e della “civile” Europa (in buona compagnia di tanti cittadini comuni) si compiacciono della drastica riduzione degli sbarchi dei migranti negli ultimi mesi, sorvolando senza batter ciglio sugli effetti collaterali di questa riduzione, che implica che migliaia di esseri umani disperati, che hanno abbandonato le loro terre d’origine spinti dalle guerre o dalla fame, siano intrappolati nei centri di detenzione libici che, a detta di Medici senza frontiere e non solo, poco hanno da invidiare ai lager nazisti.
A questo possiamo aggiungere i ripetuti attentati terroristici e i quotidiani fatti di violenza, gli stupri, gli omicidi. E non ultime, come fonte di degrado e di inquinamento spirituale ed energetico, le interazioni sui social che sempre più spesso sono intrise d’odio, di disprezzo, di razzismo, di violenza verbale. E si potrebbe andare avanti a lungo.
Insomma, non sembrerebbe proprio che l’umanità nel suo complesso abbia iniziato la propria ascensione alle dimensioni superiori della coscienza e che sulla Terra stia sorgendo l’alba della Nuova Era.

La domanda che più o meno consapevolmente tanti esseri umani ­– che siano sulla via del risveglio oppure no − si stanno facendo è: «L’umanità riuscirà a superare questa crisi epocale e ad avviarsi alla creazione di una società pacifica e armoniosa su tutto il Pianeta, o invece la Terra e l’umanità sono ormai destinate all’autodistruzione?» Come hanno ribadito in una recente canalizzazione i Saggi di Sirio, a questa domanda non c’è risposta, e i motivi sono diversi.
I Saggi di Sirio hanno spiegato che la situazione del nostro pianeta è talmente fluida che nemmeno loro, pur osservando la nostra realtà da un livello di coscienza più elevato e da una prospettiva quantica, sono in grado di prevedere quale sia la più probabile evoluzione futura del pianeta.
Secondo loro, il risveglio di coscienza degli esseri umani è fortemente ed efficacemente ostacolato da esseri manipolatori provenienti da altre dimensioni che sfruttano a loro vantaggio le energie a bassa frequenza prodotte dall’umanità attraverso l’odio, la rabbia, la paura, la sofferenza e via dicendo.
Ma questo non riguarda solamente il nostro pianeta, che è solo un’importante fonte di energia a sostegno di un più vasto progetto mirato a conquistare parti sempre più ampie della nostra galassia.
So che queste affermazioni possono sembrare fantascientifiche o deliranti, ma senza ovviamente poter giurare sulla loro attendibilità, credo comunque che se l’umanità vuole evolversi e risolvere i gravi e intricati problemi del pianeta, debba per prima cosa diventare consapevole che la Terra e l’umanità non sono isolate e separate dal Tutto, ma fanno parte di una molto più vasta rete di esseri e di coscienze che si muovono su molteplici piani di realtà in tutto l’universo e che sono connessi in un Tutto che è Uno. Senza questa consapevolezza continueremo ad essere come pesci in un acquario, del tutto inconsapevoli dell’esistenza dell’Oceano.

I Saggi di Sirio ci hanno invitati a impegnarci per facilitare il risveglio in un numero sempre maggiore di persone, e questo può essere fatto non certo col proselitismo ma solo concentrandosi sul proprio risveglio personale e sullo sviluppo del proprio potere interiore.
Non c’è “una Terra” o “un’umanità” da “salvare”, ci sono i singoli essere umani che per il proprio bene devono uscire dalla prigione energetica, percettiva e mentale in cui sono imprigionati e riconnettersi alla propria anima, al proprio vero essere.
James Mahu, il creatore del materiale dei WingMakers, nella risposta 26 di Creator, Sessione 3 (non ancora tradotta in italiano) afferma: «So bene che ci sono informazioni che asseriscono che la Terra, come totalità, stia attraversando niente meno che una trasformazione globale, ma non è così. La trasformazione avviene un individuo alla volta, e su espressa richiesta della persona. Non è orchestrata per tutte le forme di vita contemporaneamente perché ciò vorrebbe dire la fine del libero arbitrio. Quanti più individui […] modificano il funzionamento del loro strumento umano, tanto più diventa facile per le nuove generazioni di umani incarnare la vibrazione di unificazione nei loro strumenti umani. Tutto questo fa parte dello schema divino per l’evoluzione della specie umana come veicolo dell’anima atto all’esplorazione del cosmo.» (è possibile leggere il testo completo della risposta a questo link: https://stringhedeventi.com/2013/03/09/il-navigatore-di-totalita)
Queste parole risuonano fortemente con ciò di cui da molti anni sono profondamente convinto e le trovo illuminanti e incoraggianti.
Per quello che credo, semplificando direi che il nostro pianeta è veramente entrato in una nuova energia, e che nella nuova energia è ora possibile attraversare i veli tra le dimensioni e risvegliarsi alla vera natura di sé stessi e della realtà.
Chiunque si muova nel campo delle energie e della spiritualità non può non essersi reso conto che un numero crescente di persone sta sperimentando con sempre maggior facilità e spesso spontaneamente fenomeni di connessione con le altre dimensioni e sta attivando nuove modalità percettive e nuovi poteri.
Ma questo implica solo una possibilità, che poi ogni individuo deve scegliere se sfruttare oppure no, sulla base del proprio inalienabile libero arbitrio.
Il risveglio parte dall’individuo e non implica cercare di salvare o di illuminare gli altri. Ma mano a mano che si diventa consapevoli che in definitiva gli altri sono solo altre versioni di noi stessi, diventa naturale desiderare per tutti il maggior bene possibile. E questo intento, se è puro e parte dal cuore prima che dalla mente, è di per sé un potente motore di cambiamento. Poi come ho detto ognuno ha il libero arbitrio, e se vuole decidere di restare nell’illusione di una Matrix infernale è libero di farlo. Ma ognuno di noi ha anche il diritto di scegliere invece di disconnettersi dalla Matrix ed entrare in realtà più armoniche libere dall’illusione.

È difficile nella situazione attuale del pianeta mantenere empatia e compassione per le migliaia di vittime di attentati, guerre, fame, malattie, torture, disastri naturali che quotidianamente ci vengono mostrate dai media. Inevitabilmente si tende a sviluppare una sorta di distacco, se non di vera e propria indifferenza; da un lato per una sorta di assuefazione, dall’altro perché per il singolo entrare in risonanza col dolore di così tanti altri esseri umani sarebbe intollerabile e devastante.
Ci si può sentire in colpa per questo, e temere di essere diventati cinici ed egoisti.
D’altra parte, per quanto sia utile e importante inviare ondate di compassione per le persone coinvolte nelle varie catastrofi, sono convinto che prima di tutto sia fondamentale esercitarsi a essere compassionevoli e amorevoli, nel cuore e nel comportamento, con tutte le persone che incontriamo quotidianamente, anche con quelle che non ci piacciono o che sono fastidiosamente diverse da noi. In questo modo possiamo espandere le frequenze benefiche della luce, similmente a come un sasso lanciato in uno stagno produce i cerchi nell’acqua.
Ho già trattato queste tematiche in alcuni altri post che invito chi è interessato al tema a leggere o rileggere (questi i link: 2017. E ora? e Sintonizzarsi con la Nuova Energia), e le riprenderò sicuramente, perché credo che trovare delle risposte, seppure non esaustive e temporanee, sia necessario per poter proseguire il proprio percorso di risveglio con la serenità e la motivazione necessarie, qualità, credo, di cui in questo momento abbiamo tutti un gran bisogno.

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2 commenti su “Lo stato del pianeta

  1. Silvia il said:

    Ciao Momi, son Silvia, un nick, da Torino, ci siamo scritti e ti ho anche telefonato una volta.
    Interessante post il tuo, onesto soprattutto, dote rara nel web, condivido in buona parte quanto hai scritto, nonostante la follia dilagante, i disastri sento come Stefania di fiamma divina, che forse conosci, una blogger trasparente e onesta come te.
    Con chiarezza espositiva e amore condivide il suo sentire.
    Non so chi sian i Saggi di Sirio, nè lo voglio sapere, fanno parte del tuo cammino e ritengo che ogni cammino sia rispettabile, ma un cambiamento sottile, profondo e silenzioso è in atto a mio modesto avviso.
    Il Silenzio di Dio… nel mio piccolo provo a connettermici, formichina un poco pirla…
    Vedremo… e sperem… buon prosieguo del tuo viaggio e grazie per ciò che scrivi.

  2. siamo tutti alla ricerca di informazioni e mi sono accorta sulla pelle, che, se non comprendiamo prima il perche di questa vita, con le sue innumerevoli varianti ,non potremo capire l’invisibile…..io mi trovo in questa fase….ho letto molto….molte le teorie ma nulla sperimentato direttamente come incontri ecc. attraverso i sogni però ho la certezza che qualcosa avvenga….sebbene sin dall’età di 12 anni alterno stati di sonno della durata di mezz’ora ,massimo un’ora…svegliandomi spesso..fresca come se avessi dormito ore…e così per tutta la notte……sogno vite parallele…mi ritrovo spesso a discutere su tanti argomenti…molto dimentico al risveglio ma mi rimane una sensazione talmente bella che mi dispiace quasi di essermi svegliata….considerando questa vita meravigliosa ma dura,….buona vita….

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